La Corsica può
naturalmente essere descritta con le sue caratteristiche geografiche :
8700 km2, 183 km di lunghezza, 83 km di larghezza, una vetta alta 2710
metri e circa 1000km di coste.
Tali valori rendono la Corsica la terza
isola del Mediterraneo per superficie e qualla con la vetta più elevata.
Pezzo di terra strappato al vecchio
continente nel corso dell'era terziaria, essa costituisce da molto tempo
il crocevia di molteplici percorsi marittimi e, pertanto, di molte
culture.
Ma descrivere la corsica limitandosi ai
dati geografici sarebbe un peccato significherebbe dimenticare la
diversità del paesaggio tra l'interno e la costa, significherebbe
ignorare le variazioni dei paesaggi costieri che alternano insenature
tormentate e ricciose a spiagge maestose di sabbia fine. Significherebbe,
inoltre dimenticare la felicità dei sensi in primavera e in autunno,
quando si passa in pochi chilometri dalla montagna alla spiaggia e si
assaporano con la vista, l'udito e l'olfatto tutte le varietà di flora e
faunà.
Una montagana nel mare, è davvero
eccezionale! è una sfida ai nostri riferimenti geografici abituali.
Poter fare sci di fondo al mattino e, dopo solo 45 minuti di macchina,
sci nautico al pomeriggio! Ciò è possibile, con tutte le ricchezze di
questo paese.
Paese magico ma rude, quando la neve in
tormenta crea in poche ore delle nevaii a Bavella o quando il vento si
mette a fischiare al faro di Pertusato. La montagna e il mare in Corsica
riservano gli stressi pericoli dell'alta montagna e dell'alto mare in
altri posti. A somiglianza del paese, le genti sonon rudi ma ricche
della loro cultura e delle loro tradizioni. E come la natura, se saprete
ascoltarle, vi faranno condividere la loro ricchezza e la loro passione.